Trasparenza AI · Regolamento UE 2024/1689
Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2026
Social Automation utilizza sistemi di intelligenza artificiale per erogare i propri servizi. In conformità al principio di trasparenza del Regolamento UE 2024/1689 (AI Act) — in particolare l'art. 50 sugli obblighi di trasparenza — forniamo le seguenti informazioni.
I contenuti prodotti dalla piattaforma sono generati artificialmente o assistiti dall'AI. Ai sensi dell'art. 50 AI Act, quando pubblichiamo o aiutiamo a pubblicare immagini, audio o video generati/manipolati dall'AI che potrebbero apparire autentici, questi vanno etichettati come artificiali. Ti aiutiamo a rispettare questo obbligo e ad applicare le diciture corrette dove richiesto dalla legge o dalle policy delle piattaforme.
Ogni contenuto passa per un'approvazione umana prima della pubblicazione: l'AI propone, la persona decide. Non c'è pubblicazione automatica senza il tuo via libera. Resti responsabile della verifica di accuratezza e veridicità dei contenuti.
I dati e i materiali che carichi vengono usati solo per generare i contenuti richiesti. Non li utilizziamo per addestrare modelli AI e selezioniamo fornitori (Anthropic, Google, OpenRouter) che offrono garanzie contrattuali in tal senso.
I sistemi AI possono produrre errori, imprecisioni o "allucinazioni". Non vanno considerati infallibili né sostitutivi di una consulenza professionale. Per gli aspetti legali, fiscali o sanitari rivolgiti sempre a un professionista abilitato.
L'AI Act classifica i sistemi in base al rischio. I nostri usi (marketing, generazione contenuti) rientrano nella categoria a rischio limitato/minimo, soggetta principalmente a obblighi di trasparenza, non ai requisiti stringenti dei sistemi ad "alto rischio". Il Regolamento diventa pienamente applicabile dal 2 agosto 2026.
Se vuoi verificare come l'AI Act e il GDPR impattano la tua specifica attività, offriamo una consulenza legale con l'Avvocato Cassazionista dello Studio Legale BCS (€150 / 30 min). Contatti: swsdautomation@gmail.com.